Dal Resto del Carlino Edizione Macerata del 04/05/2020

<<Pronti a ripartire in piena sicurezza>>

Gianluca Pesarini, titolare delle Industrie Vismap

«Lunedì (oggi, ndr ) riapriremo e procederemo a riorganizzare il processo produttivo, a evadere gli ordini per farci trovare pronti per il 18maggio, quando si comincerà a intravedere il futuro, perché in quella data sarà attiva tutta la filiera con la riapertura dei punti vendita».

Gianluca Pesarini della Vismap Cucine è già proiettato a un domani tutto da ricostruire, dopo che la pandemia ha cancellato i punti fermi del passato. «Da oggi si avvia un sistema che non sarà più come qualche tempo fa. Prima le industrie vivevano di statistiche per programmare il lavoro nell’anno e di conseguenza per approvvigionarsi delle materie, ora non ci sono più punti di riferimento ed ecco perché sarà determinante la lungimiranza di ciascuno per vivere il presente e programmare il futuro».

Pesarini, che cosa ha comportato a livello di sicurezza la riapertura dell’azienda?

«Sanificare gli ambienti di lavoro, mettere a disposizione i vari strumenti di protezione personale, avere il termoscanner per misurare la temperatura dei dipendenti, creare procedure di ingresso e di uscita per evitare assembramenti e le contaminazioni nell’ambiente di lavoro. Far sì che si mantengano le distanze di sicurezza. Faremo pure un protocollo perché le disposizioni siano rispettate».

Ci sono delle commesse in attesa di essere evase?

«Ne abbiamo, altre sono in fase di produzione e altre ancora devono essere mandate nel processo produttivo. Occorre arrivare pronti alla ripartenza totale del 18maggio, quando i diversi punti vendita apriranno di nuovo».

Cosa ha potuto vedere in questi mesi di sosta forzata che potrebbe tornarle utile come imprenditore?

«La routine non ci permetteva di sfruttare a dovere la digitalizzazione. Ci siamo accorti che basta organizzare meeting web per evitare trasferte, guadagnare tempo».

Ha sentito i suoi dipendenti in questi mesi difficili?

«Abbiamo fatto riunioni tramite piattaforme online con i dipendenti, con la rete di vendita italiana e non, così abbiamo tenuto il motore sempre acceso, per rendere l’azienda un passo avanti in vista della ripartenza».

Quanti dipendenti ha la Vismap?

«Settanta persone lavorano per noi, direttamente e in modo indiretto. C’è infatti tutto l’indotto, molte fasi della lavorazione sono state esternalizzate con una filiera a km zero e terzisti strategici che sono vicini all’azienda».